Fondo Nazionale Pensione Complementare

Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Edili ed Affini

I protagonisti di:

II comparto dell’edilizia, nelle sue associazioni imprenditoriali dell’industria, ANCE, dell’artigianale, ANAEPA Confartigianato, Assoedili CNA, ANSE CNA, FIAE CASARTIGIANI, CLAAI, e nelle sue organizzazioni sindacali, FILLEA CGIL, FILCA CISL, FENEAL UIL, ha costituito PREVEDI, il fondo pensione complementare dei lavoratori dell’edilizia, per rispondere efficacemente ai loro crescenti bisogni previdenziali.

PREVEDI HA LO SCOPO ESCLUSIVO DI EROGARE TRATTAMENTI PENSIONISTICI COMPLEMENTARI AL SISTEMA OBBLIGATORIO PUBBLICO.

I destinatari:

possono aderire a PREVEDI i lavoratori dipendenti (operai, impiegati e quadri) del comparto dell’edilizia.

Come funziona:

I contributi:

Gli accordi contrattuali stipulati tra le parti hanno stabilito i contributi a PREVEDI nella misura di:
• 1% della retribuzione a carico dell’impresa
• 1% della retribuzione a carico del lavoratore
• 18% del TFRper i lavoratori di prima occupazione anteriore al 28.04.93
• 100% del TFR per i lavoratori di prima occupazione posteriore al 28.04.93
• eventuali versamenti volontari del lavoratore.

I vantaggi fiscali:

Per il lavoratore è prevista la deducibilità del contributo a PREVEDI, che si realizza attraverso la riduzione dell’IRPEF pari all’aliquota marginale di riferimento del reddito naturalmente con il limite massimo di 5.164 fino al 12% del reddito o al doppio del TER versato. Per l’impresa la contribuzione del 1% a suo carico è gravata del solo contributo di solidarietà del 10% ed è un costo fiscalmente detraibile.
Il TER che l’azienda versa per conto del lavoratore al Fondo non viene tassato per tutto il periodo di permanenza nel Fondo.

Gli investimenti:

I contributi versati ed i rendimenti conseguiti dal Fondo formano l’ammontare del conto individuale di ciascun aderente e determinano la quantità economica delle prestazioni che il Fondo eroga all’iscritto. I contributi vengono investiti da gestori specializzati, scelti da PREVEDI in base alla loro solidità ed esperienza, per garantire il miglior rendimento sul mercato nella massima sicurezza.

Le prestazioni:

Giunto al pensionamento, il lavoratore iscritto ha diritto ad una rendita vitalizia (reversibile, a richiesta) a valere sull’intero ammontare, oppure a ritirare parte del montante accumulato (max. 50%) e chiedere, per la rimanente parte, una rendita vitalizia.

I Controlli:

A TUTELA DEGLI ISCRITTI LA NORMATIVA HA PREVISTO UNA SERIE DI CONTROLLI DA PARTE DI ORGANISMI, SIA INTERNI CHE ESTERNI A PREVEDI.
• Collegio dei Revisori Contabili, che ha poteri di controllo sulla gestione di PREVEDI e di vigilanza sull’operato degli amministratori.
• Banca Depositarla, che custodisce il patrimonio e vigila sulla gestione finanziaria dello stesso.
• Commissione di Vigilanza – COVIP -che autorizza e controlla l’attività dei Fondi Pensione.
• Consob, Isvap, Banca d’Italia, che vigilano sull’attività dei soggetti gestori.

Alcune caratteristiche:

Possibilità, dopo otto anni di partecipazione a PREVEDI, di chiedere un’anticipazione su quanto accantonato ai fini dell’acquisto/ristrutturazione della prima casa e per spese mediche straordinarie. Diritto, a determinate condizioni, a trasferire la propria posizione individuale presso un altro Fondo Pensione o una forma pensionistica individuale. Diritto a riscattare l’intero montante maturato in caso di perdita dei requisiti di partecipazione a PREVEDI.

Come aderire:

Per aderire a PREVEDI i lavoratori possono rivolgersi alle sedi territoriali delle organizzazioni che hanno promosso il Fondo, alle Casse Edili di riferimento, all’azienda, alla sede di PREVEDI.
L’adesione è volontaria. Il lavoratore che decide di aderire a PREVEDI sottoscrive il relativo modulo di adesione, che viene automaticamente sottoscritto anche dal datore di lavoro.
Con l’invio al Fondo del modulo ed il conseguente versamento del contributo previdenziale tramite il datore di lavoro, si perfeziona l’iscrizione a Prevedi.

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