C.ED.A.M.
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Via 1º Maggio 142/C, Ancona
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Centro direzionale Baraccola - palazzina "B"
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071 2910322
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Cassa Edile Awards è il premio per lavoratori, imprese e intermediari che si sono contraddistinti per i loro comportamenti virtuosi, riconosciuto dalle Casse Edili e Edilcasse Italiane.

Cassa Edile Awards è il progetto organizzato dalla Commissione Nazionale Paritetica delle Casse Edili e promosso da SAIE.

Cassa Edile Awards è un riconoscimento sincero, per ringraziare chi compete lealmente rispettando le regole, i contratti di lavoro e i lavoratori nel settore edile. L’obiettivo del premio è raccontare l’impegno e i traguardi raggiunti dai protagonisti, il cui valore deve essere un modello a cui aspirare.

In ogni edizione le Casse Edili e Edilcasse partecipanti individuano i vincitori secondo i criteri definiti dalla CNCE e li comunicano al comitato organizzatore.
Tutti i vincitori segnalati dalle casse edili riceveranno il Bollino “Cassa Edile Awards” da esibire con fierezza.

A questo link trovate tutte le informazioni riguardanti il premio: Home - Cassa Edile Awards

Nello specifico il premio a voi assegnato riguarda:

Categoria "SPRINT": Premio alle imprese che impiegano meno giorni tra la data di scadenza dei termini ordinari di presentazione delle denunce e la data di effettivo versamento delle stesse, Il titolo celebra la rapidità dell’impresa nel condurre il compito con correttezza.

Categoria "TOP PLAYER": Premio alle imprese con il maggior numero di ore lavorate per lavoratore nell’esercizio indicato. Il titolo celebra lo straordinario impegno dell’impresa.

Categoria "FAIR PLAY": Premio all’impresa regolare che denuncia da più mesi senza sospensione. Il titolo celebra la correttezza dell’impresa.

Categoria "DREAM TEAM": Imprese regolari nell’esercizio corrente che hanno la maggiore contribuzione integralmente versata.

Le imprese iscritte a Cedam che hanno conseguito il premio per essersi distinti nel 2025 sono:

- ABITA LEGNO SRL di San Severino Marche (Mc) come TOP PLAYER

- AIR LOGIC SRL di Ripe San Ginesio (Mc) come SPRINT

- ANGELINI FABIO di Sefro (Mc) come FAIR PLAY

- CAKU BLEDAR GIROLA COSTRUZIONI di Fermo (Fm)come TOP PLAYER

- CAM PERFORAZIONI SRL di Pesaro (Pu) come DREAM TEAM

- CICCIOLI BRUNO SNC di Belforte del Chienti (Mc) come FAIR PLAY

- COLOREDIL SRL di Ancona (An) come FAIR PLAY

- EDIL CARLINI SNC di Ancona (An) come SPRINT

- EDIL M.A.M. SNC DI BURESTA E PERGOLESI di Belforte del Chienti (Mc) come TOP PLAYER

- EDILCOSTRUZIONI SRL UNIPERSONALE di Macerata Feltria (Pu) come FAIR PLAY

- EDILIZIA AZZACCONI SRL di San Ginesio (Mc) come DREAM TEAM e FAIR PLAY

- EDILIZIA DM SRL di Colli al Metauro (Pu) come TOP PLAYER

- ESSEPI COSTRUZIONI SRL di Sassocorvaro Auditore (Pu) come DREAM TEAM

- FAM COSTRUZIONI SRL di Folignano (Ap) come DREAM TEAM

- FIORELLI MIRCO PICCHIO GRONDE di Folignano (Ap) come FAIR PLAY

- FONSI COSTRUZIONI SRL di San Severino Marche (Mc) come DREAM TEAM

- FRANCINELLA ENRICO SRL di OSIMO (An) come DREAM TEAM e FAIR PLAY

- GIANNOTTI NEVIO SRL UNIPERSONALE di Urbino (Pu) come SPRINT

- HELOHAUS ITALIA SRL di Pieve Torina (Mc) come TOP PLAYER

- IMPRESA CINI MARIO SRL di Cagli (Pu) come TOP PLAYER

- IMPRESA EDILE VAGNOZZI E PISTOLESI SNC di Sant'elpidio a Mare (Fm) come TOP PLAYER

- NOVELLI GIORDANO di Osimo (An) come TOP PLAYER

- QUARCHIONI FERNANDO SRL di Loro Piceno (Mc) come DREAM TEAM

- QUARESIMA ORIANO di Urbino (Pu) come FAIR PLAY

- SEBASTIANELLI PAVIMENTI SRL di Ostra (An) come TOP PLAYER

- TECNOROCK di San Costanzo (Pu) come FAIR PLAY

- TREDIL APPALTI SRL di Montorio al Vomano (Te) come DREAM TEAM

- VITALIE MANGIR VM PITTURE di Colli al Metauro (Pu) come TOP PLAYER

È partito a Piediripa, presso la sede BigMat di Fabio Sbaffi, il primo percorso formativo per “Assistente muratore”: un laboratorio professionalizzante pensato per favorire l’inserimento lavorativo e rispondere al bisogno crescente di manodopera qualificata nel settore.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione tra Edilart Marche, On the Road e BigMat e nasce con un duplice obiettivo:

Candidati disponibili per colloqui conoscitivi

Attualmente sono disponibili per colloqui conoscitivi:

Un’opportunità concreta per le imprese iscritte CEDAM

Invitiamo tutte le aziende iscritte in CEDAM e interessate a conoscere i ragazzi ancora disponibili a cogliere questa opportunità: un’occasione per incontrare profili motivati, promuovere l’inclusione e dare una risposta concreta alla richiesta di personale qualificato.

Contattaci per fissare un incontro

Per info e iscrizioni scrivere una mail a formazioneprofessionalizzante@edilartmarche.it

 

Con la Circolare n. 1 del 23 febbraio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce le istruzioni operative per l’applicazione delle novità introdotte dal D.L. n. 159/2025, convertito dalla L. n. 198/2025, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile“.
La Circolare chiarisce come le nuove disposizioni debbano essere concretamente applicate nell’attività di vigilanza.

VIGILANZA, APPALTO E SUBAPPALTO

Con l’introduzione della c.d. “Lista di conformità INL” l’attività ispettiva dovrà essere orientata prioritariamente verso i datori di lavoro che operano in regime di subappalto, pubblico o privato. Per la programmazione ispettiva ciascun Ispettorato potrà avvalersi delle notifiche preliminari che da ora devono indicare anche le imprese in subappalto e il loro codice fiscale/partita IVA, nonché delle banche dati degli appalti in agricoltura e nella logistica.

BADGE DI CANTIERE

La Circolare chiarisce che il Badge di Cantiere introdotto dall’art. 3 del D.L. 159/2025 non sostituisce la tessera di riconoscimento già prevista dal D. Lgs. 81/2008, ma la integra con un codice univoco anticontraffazione e con la sua disponibilità in modalità digitale tramite strumenti interoperabili con il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL).

L’obbligo diventerà pienamente operativo con il decreto attuativo e riguarderà tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri edili in appalto o subappalto, anche se non imprese edili, nonché ulteriori settori ad alto rischio individuati con lo stesso decreto.

PATENTE A CREDITI

Sul tema Patente a Crediti le novità sono rilevanti su tre fronti:

1.     lavoro irregolare: dal 1° gennaio 2026 decurtazione di 5 crediti per ciascun lavoratore in nero, indipendentemente dal numero di giornate di impiego irregolare. Se contestata anche l’aggravante per impiego di stranieri, minori o percettori di sussidi, la decurtazione sale di un ulteriore credito per ciascun lavoratore. La decurtazione avviene a seguito della notificazione del verbale di accertamento.

2.     Sanzioni: la soglia minima per chi opera senza patente o con meno di 15 crediti sale da 6.000 a 12.000 euro. Quando il valore dei lavori su cui basare la sanzione non è determinabile, si applica la soglia minima prevista, con importo ridotto pari a 4.000 euro nei casi consentiti.

3.     Sospensione cautelare della patente: in caso di infortuni mortali o con inabilità permanente, l’INL può sospendere cautelarmente la patente fino a 12 mesi sulla base delle informazioni trasmesse dalla Procura.

COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE E DOMICILIO DIGITALE

Due rilevanti novità in materia di adempimenti telematici. Da un lato, a decorrere dal 1° aprile 2026, le comunicazioni obbligatorie relative al D.L. 510/1996 potranno essere effettuate anche tramite il SIISL, secondo modalità che saranno definite con apposito decreto ministeriale.

Dall’altro, viene rafforzato l’obbligo di comunicazione del domicilio digitale per le imprese costituite in forma societaria che devono comunicare un proprio domicilio digitale distinto da quello dell’impresa, con obbligo di adeguamento entro il 31 dicembre 2025 per le società già iscritte nel registro delle imprese.

DPI E INDUMENTI DI LAVORO

Il datore di lavoro è tenuto a garantire manutenzione e igiene anche degli indumenti di lavoro che assumono la caratteristica di DPI, previa loro identificazione attraverso la valutazione dei rischi nel DVR.
In sede ispettiva sarà verificata tale identificazione.

SCALE VERTICALI PERMANENTI E SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE

Per le scale verticali permanenti (fissate a un supporto, altezza superiore a 5 metri, inclinazione superiore a 75 gradi) il datore di lavoro deve prevedere alternativamente, in base alla valutazione del rischio: un sistema di protezione individuale contro le cadute (art. 115 D. Lgs. n. 81/2008) oppure una gabbia di sicurezza in funzione della valutazione del rischio specifico. Per le scale già installate entro il 31 ottobre 2025, le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 1° febbraio 2026.

L’art. 115 ridefinisce inoltre la gerarchia delle protezioni: priorità assoluta ai sistemi collettivi (parapetti e reti), ricorso ai dispositivi individuali solo in via subordinata, ora distinti in quattro tipologie con priorità dei sistemi di trattenuta, posizionamento e funi rispetto all’arresto caduta.

 

FORMAZIONE SSL

Due novità rilevanti sul fronte della formazione:

1.     Obbligo di aggiornamento periodico del RLS esteso anche alle imprese con meno di 15 lavoratori, con modalità rimesse al CCNL.

2.     Per imprese turistico-ricettive ed esercizi di somministrazione la formazione potrà essere completata entro 30 giorni dall’assunzione.

Le competenze non saranno più registrate nel libretto formativo ma nel fascicolo elettronico del lavoratore integrato nel SIISL.

SORVEGLIANZA SANITARIA

Il decreto interviene con tre novità sulla sorveglianza sanitaria:

1.     controlli sanitari devono essere computati nell’orario di lavoro (eccetto quelli preassuntivi)

2.     il medico competente deve promuovere l’adesione ai programmi di screening oncologici (LEA).

3.     Possibilità di sottoporre il lavoratore a visita medica prima o durante il turno in caso di ragionevole sospetto di assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. La circolare segnala però che, per la corretta applicazione, occorrerà attendere il nuovo Accordo Stato Regioni sulle modalità di accertamento della tossicodipendenza e alcooldipendenza, previsto entro il 31 dicembre 2026.

LE ALTRE NOVITÀ

Il Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) si presume conforme ai requisiti ex art. 30 D. Lgs. n. 81/2008 se adottato in conformità alle Linee guida UNI-INAIL o alla norma UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 (standard OHSAS 18001:2007 rimosso dal testo).

Sul fronte della prevenzione, tra le misure generali di tutela, è introdotta la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste nei luoghi di lavoro. 

 

Per la Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ), nuove cause ostative all’iscrizione: condanne penali o sanzioni amministrative (anche non definitive) per violazioni in materia di salute e sicurezza negli ultimi tre anni.

Infine, la disciplina SSL applicabile alle organizzazioni di volontariato della protezione civile viene trasferita dal D.M. 13 aprile 2011 al D. Lgs. 81/2008 (nuovo art. 3-bis), con una regolamentazione organica che definisce gli obblighi del legale rappresentante su formazione, sorveglianza sanitaria e DPI.

Il 28 Gennaio è stato rinnovato l'accordo EVR.

L’acronimo EVR sta per Elemento Variabile della Retribuzione ed è tipico, principalmente, del settore dell’edilizia.

Si tratta di un premio previsto dal Contratto collettivo nazionale (CCNL) che tiene conto dei risultati conseguiti dal settore edile del territorio di Brescia e provincia in termini di:

L’EVR viene calcolato dalla ditta, inserito in busta paga, tassato e poi accantonato alla Cassa Edile. In concomitanza dell’erogazione di ferie e tredicesima (GNF), la Cassa Edile paga all’operaio l’importo netto dell’EVR. L’erogazione dell’EVR, come del GNF, non dà origine alla CU della Cassa Edile (certificazione unica per la dichiarazione dei redditi), in quanto tassato in busta paga dalla ditta.

L'accordo, sottoscritto dalle Parti Costituenti la CEDAM, LINK : https://www.cassacedam.it/wp-content/uploads/2026/02/Accordo-EVR-del-28-Gennaio-2026.pdf

non modifica gli importi già in vigore fino al 31/12/2025 di conseguenza alla TABELLA RETRIBUZIONI EDILIZIA ARTIGIANA pubblicata sul nostro sito: www.cassacedam.it non vengono apportate modifiche.

L'accordo del 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordo del 3 marzo 2022 e dall’accordo del 4 maggio 2022.

Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.

La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:

  1. Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi continuativi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
  2. Regolarità dei versamenti alla data della richiesta e alla data del riconoscimento della prestazione, anche con eventuale rateizzazione dei pagamenti.

Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più di un operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).

L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:

L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa richiesta del datore di lavoro da effettuarsi, per C.Ed.A.M., tramite PEC all’indirizzo: fondoqualificazione@pec.cassacedam.it utilizzando il seguente modulo.

La C.Ed.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29 della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).

FAQ_CNCE (I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE (II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore

Ha preso ufficialmente il via, presso la sede di Piediripa dell’azienda Big Mat, il primo laboratorio professionalizzante dedicato alla formazione di 10 beneficiari del progetto SOLEIL Marche, finalizzato al conseguimento della qualifica di muratore/manovale.

Il progetto SOLEIL Marche, promosso con capofila Regione Marche e con On the Road alla guida di un partenariato composto da 11 enti attivi su tutto il territorio regionale, nasce con un obiettivo chiaro: prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, promuovendo percorsi di inserimento socio-lavorativo per vittime e persone vulnerabili, a rischio di sfruttamento.

Un percorso formativo costruito sulla collaborazione tra enti e imprese 

La prima lezione è stata aperta dai saluti istituzionali di Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche, del Coordinatore Alessandro Migliore, e di Lara Carosi, Responsabile dell’Area Servizi al Lavoro di On the Road.

Il corso nasce dalla collaborazione tra Edilart Marche – Comitato Paritetico Scuola Edile e la Cooperativa On the Road, realtà da anni impegnata nell’inclusione lavorativa di persone che hanno vissuto situazioni di tratta, sfruttamento ed esclusione sociale.

Prima dell’avvio delle attività, Edilart Marche aveva già sottoscritto una convenzione con Big Mat per la professionalizzazione delle imprese e dei loro imprenditori: una prima tappa di un percorso di collaborazione coerente con gli obiettivi statutari del Comitato Paritetico Scuola Edile.

Competenze concrete per un settore strategico

L’iniziativa si propone di fornire competenze realmente spendibili in un comparto strategico come quello dell’edilizia, caratterizzato da una forte domanda di manodopera qualificata e da una significativa presenza di lavoratori provenienti da Paesi terzi.

Edilart Marche intende inoltre rispondere alle esigenze delle aziende iscritte alla Cassa Edile delle Marche, offrendo la possibilità di inserire personale già in parte formato. Per questo, fin dall’avvio del corso, Edilart curerà il contatto con le imprese del settore edile iscritte alla Cedam, informandole della fase formativa in corso per questi profili. Parallelamente, sarà promosso anche un incrocio domanda-offerta in collaborazione con i Centri per l’Impiego.

Un’opportunità gratuita e sostenuta da una rete di supporto

La partecipazione al corso sarà completamente gratuita. Edilart Marche ha messo a disposizione docenti, programmi e strutture, mentre On the Road ha contribuito con materiali, tutor per l’inserimento lavorativo, mediatori linguistico-culturali e indennità di frequenza.

La sinergia avviata nell’ambito di SOLEIL Marche ha inoltre posto le basi per una collaborazione strutturata tra Edilart Marche e On the Road, che si apprestano a firmare un Protocollo di Intesa per favorire l’accesso ai corsi di formazione Edilart anche ai beneficiari di altri progetti della cooperativa.

Le voci degli organizzatori:

Stefania Torquati (Presidente Coop. On the Road)

“La Coop On the Road ha da tempo investito nella creazione di un rapporto con il mondo economico-produttivo dei territori in cui opera, non solo per facilitare i percorsi di inserimento lavorativo – e quindi di autonomia e cittadinanza – delle persone con cui lavora, che spesso hanno vissuto situazioni di negazione dei più elementari diritti, ma anche per rafforzare l’alleanza tra terzo settore e settore produttivo nella costruzione di una società più coesa e più giusta.”

Filomena Palumbo (Vicepresidente Edilart Marche)

“Il settore edile vive una grande fase di rinnovamento, a partire dall’avvento dell’intelligenza artificiale, che rappresenta una possibile rivoluzione anche in edilizia. Il ruolo di Edilart, in quanto scuola di formazione, deve essere quello di comprendere il cambiamento e governarlo affinché l’innovazione sia accompagnata da tutele, inclusione e formazione, mettendo sempre al primo posto la salute e la sicurezza dei lavoratori e accrescendo la loro professionalità.”

Nel convegno organizzato da Cedam ed Edilart Marche si è discusso del ruolo dell’AI nell’edilizia e della centralità della persona. La formazione sempre al centro.

 

PESARO – “L’Intelligenza Artificiale non ha idea del futuro, riporta solo ciò che è probabile, è uno strumento statistico al quale non dovremo delegare la capacità di decidere perché non avrà mai il pensiero critico, il dubbio, l’esitazione e anche l’errore che invece creano opportunità e che sono tipici dell’uomo. E’ uno stagista ben preparato che sarà sicuramente un’utile risorsa per migliorare la cultura della prevenzione agli infortuni sul lavoro anche in edilizia”. Ecco la sintesi dell’evento dal titolo “Il valore della persona nell’era dell’intelligenza artificiale” organizzato da Cedam Marche ed Edilart Marche con l’obiettivo di riaffermare la centralità della persona, delle sue capacità, del suo ingegno in un tempo in cui l’intelligenza artificiale ridefinisce processi, competenze e linguaggi del lavoro anche nel settore dell’edilizia. Dalla mattinata di confronto sono emerse riflessioni sul significato di “valore” in un contesto dove la tecnologia è strumento e non sostituto dell’essere umano custode di intelligenza, creatività, corporeità e spirito critico.

Il tema è stato sviluppato e interpretato dai vertici delle parti sociali del mondo dell’edilizia, imprenditori, lavoratori, consulenti del lavoro, rappresentanti delle professioni, degli Enti ai quali il legislatore ha affidato importanti ruoli responsabilità come Inail, Ispettorato del Lavoro, Ast e con i quali Cedam ed Edilart Marche collaborano attivamente.

Dopo i saluti istituzionali della Prefetto Emanuela Saveria Greco, del sindaco di Pesaro Andrea Biancani e del vicepresidente della giunta regionale Enrico Rossi, l’introduzione di Aramis Garbatini, Presidente di Cedam Marche e poi di Filomena Palumbo vicepresidente di Edilart Marche ha già chiarito i punti nodali. “L’intelligenza artificiale rappresenta una possibile rivoluzione anche in edilizia – ha detto Garbatini – e il ruolo di Cedam in quanto ente bilaterale deve essere quello di comprendere il cambiamento e governarlo affinché l’innovazione sia accompagnata da tutele, formazione ed inclusione”. La vicepresidente Palumbo anche per conto della Presidente Elisabetta Grilli impossibilitata a partecipare, ha ricordato il ruolo di Edilart “che resta quello di mettere al primo posto la salute e la sicurezza dei lavoratori accrescendo la loro professionalità”. “In questa visione ha aggiunto - cerchiamo di integrare le nostre attività con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e lo chiediamo anche alle imprese per la loro crescita e per lo sviluppo del settore”.

Momento molto significativo e suggestivo è stato l’intervento del prof. Nicola Donti che ha posto l’accento su alcuni punti della questione. “L’IA è lo scalpello più preciso che abbiamo mai avuto, ma è la mano esperta dell’artigiano a decidere dove, come e, soprattutto, perché colpire – ha detto. È lo straordinario puzzle in cui il nostro “pezzo” unico – l’etica, l’intuizione, la capacità di adattarci all’imprevisto, la relazione con il cliente – si incastra perfettamente con la potenza di calcolo dell’IA per dare vita a un progetto di valore superiore”. Le conseguenze di ciò che accadrà più ancora sono state al centro delle riflessioni della tavola rotonda tra i referenti nazionali delle parti sociali. Ciascuno dal proprio osservatorio e forte del lavoro che la propria sigla sta portando avanti anche all’interno degli organismi bilaterali, ha offerto una lettura che è andata a convergere sul concetto secondo il quale l’AI non sta solo “sostituendo” il lavoro umano: lo sta ridisegnando. Le aziende e le persone che imparano a usarla come strumento di supporto sono quelle che ne trarranno più vantaggio. A seguire poi c’è stata l’occasione di ribadire la fondamentale collaborazione con tutti i soggetti istituzionali sia di riferimento per il mondo bilaterale come CNCE, Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili che Formedil come ente paritetico nazionale per la formazione, la sicurezza e i servizi per il lavoro che operano sul territorio grazie a Cedam Marche ed Edilart Marche, ma anche l’Ispettorato del Lavoro che ha compiti di vigilanza per la tutela dei lavoratori, l’Inail e il Dip. Prevenzione e Sicurezza di AST. A corredo il punto di vista degli ingegneri e consulenti del lavoro che operano sul territorio. Le conclusioni sono state a cura di Jacopo Lasca, vicepresidente di Cedam che ha detto: “in questa transizione rivoluzionaria Cedam ed Edilart si candidano a sostenere imprese e lavoratori per migliorare la produttività e la qualità del lavoro. La bilateralità è la culla del dialogo sociale permettendo così di accompagnare in maniera efficace e efficiente le aziende verso il futuro del settore”. Particolarmente ricorrente nel corso della mattinata è stato il tema dell’importanza della formazione che non deve mai venire meno per imprenditori e lavoratori.

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Il settore edile sta attraversando una fase di importanti cambiamenti normativi che impattano direttamente sulla previdenza complementare.
Due sono i pilastri di questa evoluzione: l'Accordo Prevedi del 4 luglio 2025 e le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.

In questo articolo esploreremo come queste modifiche influenzeranno aziende e lavoratori, con un focus particolare sulle nuove modalità di adesione e sulle prestazioni pensionistiche.

1. L’Accordo Prevedi del 4 Luglio 2025: Nuove Regole per i Contratti Brevi
L’obiettivo principale di questo accordo è ottimizzare l'efficienza amministrativa, riducendo le micro-posizioni previdenziali generate da rapporti di lavoro di brevissima durata.

Cosa cambia dal 1° ottobre 2025?
Per tutti i nuovi rapporti di lavoro avviati dopo il 1° ottobre 2025 che hanno una durata pari o inferiore a tre mesi, il versamento del contributo contrattuale a Prevedi non è più automatico.
Il contributo sarà dovuto solo se il lavoratore attiva (o ha già attive) delle quote volontarie a proprio carico o conferisce il TFR al fondo.

Le implicazioni per le aziende:

Verifica all'assunzione: L'azienda deve controllare se il lavoratore ha già aliquote volontarie attive tramite il portale Prevedi o il sistema della Cassa Edile.

Gestione dei contributi: Se il lavoratore non attiva quote volontarie nei primi tre mesi, il contributo contrattuale non è dovuto al Fondo. In questo caso, l'azienda dovrà invece versare un apposito emolumento retributivo direttamente al lavoratore.

2. Legge di Bilancio 2026: Verso l’Adesione Automatica
La nuova Legge di Bilancio introduce una svolta storica per favorire la previdenza tra i giovani e i neo-assunti: l'adesione automatica.

Dal 1° luglio 2026:

Silenzio-assenso accelerato: Il termine per scegliere la destinazione del TFR scende da 6 mesi a soli 60 giorni.

Iscrizione completa: Se il lavoratore non esprime una scelta entro questo termine, scatta l'iscrizione automatica al fondo contrattuale (come Prevedi). L'adesione non riguarderà solo il TFR, ma includerà anche la contribuzione minima a carico della ditta e del lavoratore prevista dal CCNL.

3. Nuove Opzioni per la Liquidazione del Montante
Una delle novità più apprezzate riguarda la flessibilità nel momento del pensionamento. La rendita vitalizia non sarà più l'unica strada obbligata sopra certe soglie.

Ecco le nuove alternative introdotte dal 1° luglio 2026:

Capitale fino al 60%: La quota massima richiedibile come capitale una tantum sale dal 50% al 60% del montante accumulato.

Rendita a Durata Definita (RDD): Una prestazione erogata direttamente dal Fondo per un numero di anni basato sulla speranza di vita residua (dati ISTAT), con una tassazione agevolata al 15-9%.

Prelievi Liberi: L'aderente potrà decidere di effettuare prelievi flessibili secondo le proprie necessità, sempre entro i limiti del montante maturato.

Erogazione Frazionata: Una sorta di ritiro programmato del montante per un periodo non inferiore a 5 anni, con un'aliquota fiscale che parte dal 20% e si riduce fino al 15% in base agli anni di permanenza nel fondo.

4. Altre Novità Fiscali e Portabilità
La Legge di Bilancio 2026 porta con sé anche piccoli ma significativi aggiustamenti fiscali:

Nuovo limite di deducibilità: Il tetto massimo per la deduzione fiscale dei contributi versati sale da 5.164,57 euro a 5.300 euro.

Premi di produttività: Per il biennio 2026-2027, l'imposta sostitutiva sui premi di risultato scende all'1% entro un limite di 5.000 euro.

Portabilità del contributo datoriale: Viene rimosso il limite che legava il contributo dell'azienda alla permanenza nel fondo negoziale, aprendo alla possibilità di trasferire tale contributo anche verso fondi aperti o PIP (previo chiarimento delle autorità competenti).

In conclusione
Le nuove norme puntano a rendere la previdenza complementare più accessibile, flessibile e vantaggiosa.
Per le aziende del settore edile, sarà fondamentale aggiornare le procedure di assunzione e gestione contributiva per farsi trovare pronti alle scadenze di ottobre 2025 e luglio 2026

EdilArt Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di febbraio 2026, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile. I corsi si svolgeranno in diverse sedi della Regione Marche e rappresentano un’importante opportunità di aggiornamento professionale e di adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Ecco il dettaglio dei corsi in programma:

 

 Corso Antincendio - Ascoli Piceno

2 Febbraio 2026

Corso Antincendio - Fermo

25 Febbraio 2026

Corso Primo Soccorso - Macerata

4-5 Febbraio 2026

Corso Ponteggi - Macerata

9-10-12-16 Febbraio 2026

Corso Preposto - Pesaro

11 Febbraio 2026

Corso Preposto - Ancona

17 Febbraio 2026

Corso Dipendenti - Ascoli Piceno

13-20 Febbraio 2026

Corso Dipendenti - Macerata

24-26 Febbraio 2026

Corso Agg. Segnaletica - Ancona

27 Febbraio 20256

Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@edilartmarche.it

Le imprese iscritte a CEDAM e in regola con il versamento dei contributi possono iscriversi gratuitamente a questi corsi.

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.

Info:
www.edilartmarche.it 

segreteria@edilartmarche.it – indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

Edilart Marche organizza il corso “ChatGPT per imprese edili – formazione pratica online” della durata complessiva di 12 ore, gratuito per le imprese iscritte CEDAM.

Il corso si svolgerà in modalità FAD (Formazione a Distanza) e partirà al raggiungimento di almeno 20 adesioni, con successivo invio del link di partecipazione ai corsisti.

Per info e iscrizioni è possibile scrivere una mail a
formazioneprofessionalizzante@edilartmarche.it

Il corso è pensato per supportare le imprese edili nell’utilizzo consapevole e professionale dell’intelligenza artificiale, con particolare riferimento a ChatGPT, come strumento operativo a supporto dell’ufficio tecnico, del cantiere e della gestione aziendale.

Gli obiettivi del corso sono:

- utilizzare ChatGPT per la creazione di documenti tecnici e aziendali;
- supportare l’ufficio tecnico e le attività di cantiere;
- preparare offerte e documentazione per gare e bandi;
- migliorare la comunicazione con clienti, fornitori e direzione lavori;
- gestire comunicazioni e istruzioni multilingua in cantiere;
- utilizzare l’intelligenza artificiale in modo corretto, sicuro e controllato.

Il programma del corso (12 ore) prevede i seguenti moduli:

Fondamenti e casi d’uso per l’edilizia – 2 ore;
Introduzione a ChatGPT, funzionamento, vantaggi e limiti nell’uso professionale.
Ambiti applicativi in edilizia, regole base per ottenere risposte affidabili ed esercitazione guidata su relazioni tecniche e verbali.

Prompt efficaci e documenti strutturati – 2 ore;
Scrittura corretta delle richieste (prompt), struttura del prompt professionale e creazione di modelli standard per relazioni tecniche, verbali, procedure operative e comunicazioni aziendali.

Applicazioni per ufficio tecnico ed esecutivi di progetto – 2 ore;
Redazione di relazioni tecniche avanzate, creazione di check-list tecniche e report di avanzamento lavori.

Cantiere e comunicazione multilingua – 2 ore;
Creazione di istruzioni operative semplificate, traduzioni tecniche per operai stranieri, glossari tecnici di cantiere e comunicazioni operative e di sicurezza multilingua.

Gare, bandi e offerte – 2 ore;
Analisi dei bandi di gara, estrazione dei requisiti, struttura dell’offerta tecnica, preparazione della documentazione richiesta e verifica di completezza e coerenza degli allegati.

Privacy, controllo qualità e contenuti visivi – 2 ore;
Regole fondamentali su privacy e dati aziendali, cosa non inserire mai in ChatGPT, tecniche di verifica delle risposte, creazione di presentazioni tecniche con strumenti AI (Canva AI, Gamma.ai) e introduzione ai video informativi con avatar AI (HeyGen).

Durante il corso verranno forniti ai partecipanti modelli di prompt specifici per il settore edilizio, pronti per essere utilizzati e adattati alle esigenze dell’impresa.

La formazione prevede un approccio pratico, con esercitazioni guidate su casi reali del settore edilizio, per consentire un immediato utilizzo degli strumenti appresi.

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