D.U.R.C. su Carta Filigranata dal 1° Settembre 2008 – 28 Agosto 2008 – Funzione Sospesa dal nuovo DURC On-Line

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Ancona, 28 Agosto 2008

OGGETTO: Rilascio D.U.R.C. (Documento Unico Regolarità Contributiva) su carta filigranata.

A seguito degli accordi nazionali intervenuti tra le Parti all’interno della C.N.C.E. (Commissione Nazionale Casse Edili) la Cassa Edile C.ED.A.M. comunica ufficialmente l’adesione alle disposizioni che prevedono, dal prossimo 1° SETTEMBRE 2008, l’emissione del D.U.R.C. esclusivamente su carta filigranata.
Conseguentemente, dal 1° Settembre 2008 tutti i DURC emessi dalle Casse Edili delle Marche, saranno stampati su Carta Filigranata; la stessa conterrà in trasparenza, oltre alla filigrana, la dicitura: D.U.R.C. 2008, un numero di serie in basso a sinistra ed l’ologramma argentato CNCE in basso a destra.
Tale disposizione viene messa in atto per contrastare il fenomeno, sempre più presente, della falsificazione dei D.U.R.C. per la quale, la C.ED.A.M. , ha già provveduto a due denunce penali presso il Nucleo Carabinieri presso l’Ispettorato del Lavoro di Macerata.
Si coglie l’occasione per ricordare le regole fondamentali che disciplinano l’emissione del D.U.R.C.:

Il D.U.R.C. relativo a Lavori Pubblici va richiesto:
·Per la verifica dell’auto-dichiarazione resa;
·Per l’aggiudicazione dell’appalto;
·Per la stipula del contratto;
·Per tutti i pagamenti degli stati d’avanzamento lavori;
·Per il collaudo ed il pagamento del saldo finale.

Tale Documento per lavori pubblici deve possedere al suo interno il riferimento al lavoro specifico, quindi al cantiere, ed è valido esclusivamente per uno degli atti amministrativi sopra citati per il quale è stata fatta formale richiesta.

Il D.U.R.C. per lavori pubblici può essere richiesto soltanto dall’ente appaltante e/o dall’impresa; nessun’altro soggetto è abilitato, compresi i direttori lavori.

Il D.U.R.C. relativo a Lavori Privati è necessario ed obbligatorio:
·Prima dell’inizio dei lavori oggetto della D.I.A. (Denuncia Inizio Attività) o del permesso a costruire ed a fine lavori (Legge Regionale delle Marche n.8/2005); il Documento ha validità di 3 (tre) mesi dalla data di emissione e non deve avere nessun riferimento al cantiere, infatti, viene rilasciato all’impresa e quest’ultima, in originale o copia conforme, può utilizzarlo per più autorizzazioni amministrative anche in diversi Comuni.

(La prassi che vede inserire il cantiere nel campo “Sede Operativa” nel quadro “C” del modello di richiesta del D.U.R.C. è errata, la sede operativa si riferisce ad una sede diversa da quella ove l’impresa stessa ha la ragione sociale.)

Il DURC per Lavori Privati può essere richiesto soltanto dall’impresa o dal suo consulente “intermediario” appositamente delegato.
Attenzione, la mancata produzione del D.U.R.C. costituisce causa ostativa all’inizio dei lavori ed al rilascio della certificazione di abitabilità o di agibilità, di conseguenza, tutte le Amministrazioni Pubbliche, prima di rilasciare la DIA o il Permesso a Costruire e/o l’Abitabilità, debbono obbligatoriamente pretendere il D.U.R.C. da tutte le imprese, edili e non, che prenderanno parte a quel singolo lavoro.

Il DURC richiesto per Agevolazioni normative e contributive in materia di lavoro e per l’ottenimento di finanziamenti e sovvenzioni previste dalla normativa Comunitaria ha validità mensile.

Si fa notare, tuttavia, che alcuni D.U.R.C., segnatamente quelli prodotti da INPS ed INAIL per le imprese edili senza dipendenti, per gli impiantisti ed altre imprese non edili, saranno ancora emessi su carta semplice.

Il Presidente CEDAM Bruno Crescimbeni

Il Vice Presidente CEDAM Silvio Torre

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